stagione Rossini Opera festival 2020
Il 41° Rossini Opera Festival si terrà dall’8 al 21 agosto 2020. Inoltre, il programma prevede tre nuove produzioni (Moïse et Pharaon, La cambiale di matrimonio ed Elisabetta regina d’Inghilterra), Il viaggio a Reims dei giovani dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” e lo Stabat Mater in forma scenica.
Opere
Moïse et Pharaon (8, 11, 14 e 18 agosto alla Vitrifrigo Arena) sarà messo in scena da Pierluigi Pizzi, con la collaborazione di Massimo Gasparon. Inoltre, Giacomo Sagripanti dirigerà l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il Coro del Teatro Ventidio Basso (maestro del Coro Giovanni Farina). Nel cast, infatti, figurano Roberto Tagliavini, Erwin Schrott, Olga Peretyatko, Vasilisa Berzhanskaya, Monica Bacelli, Andrew Owens, Ruzil Gatin, Nicolò Donini e Matteo Roma.
La cambiale di matrimonio (9, 12, 15 e 19 agosto al Teatro Rossini), coprodotta con la Royal Opera House di Muscat, sarà diretta da Dmitry Korchak alla testa dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini. Inoltre, la messinscena è firmata da Laurence Dale, con scene e costumi ideati da Gary McCann. Nella compagnia di canto, poi, figurano Carlo Lepore, Dilyara Idrisova, Davide Giusti, Iurii Samoilov, Alexander Utkin e Martiniana Antonie.
L’opera sarà proposta assieme alla Cantata Giovanna d’Arco (interpretata da Marianna Pizzolato) e alla Sinfonia alternativa dell’Equivoco stravagante, eseguita per la prima volta nella Edizione critica. In questo modo, il programma offrirà un’esperienza ancora più completa.
Elisabetta regina d’Inghilterra (10, 13, 17 e 20 agosto alla Vitrifrigo Arena) sarà diretta da Evelino Pidò sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e del Coro del Teatro Ventidio Basso. Anche in questo caso, lo spettacolo è firmato da Davide Livermore, con le scene di Giò Forma e i costumi di Gianluca Falaschi. Nel cast, inoltre, troveremo Karine Deshayes, Sergey Romanovsky, Sonia Prina, Mariangela Sicilia, Barry Banks e Oscar Oré.
Concerti
Tra i concerti, in particolare, spiccano il recital di rarità rossiniane di Juan Diego Flórez (16 agosto alla Vitrifrigo Arena, con Michele Spotti sul podio della Filarmonica Gioachino Rossini) e quello del trio buffo Alfonso Antoniozzi–Paolo Bordogna–Alessandro Corbelli (19 agosto al Teatro Rossini, con Iván López Reynoso a dirigere la Filarmonica Gioachino Rossini). Inoltre, sono molto attesi i Concerti di Belcanto di Eleonora Buratto (13 agosto), Maxim Mironov (17 agosto) e Karine Deshayes (21 agosto), tutti al Teatro Rossini. A ciò si aggiungono le Sei sonate a quattro eseguite dai Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella (20 agosto al Teatro Rossini).
Infine, chiuderà il Festival 2020 il 21 agosto alla Vitrifrigo Arena un inedito Stabat Mater in forma scenica, curato da Massimo Gasparon. Jader Bignamini dirigerà l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il Coro del Teatro Ventidio Basso. Le voci soliste, inoltre, saranno quelle di Giuliana Gianfaldoni, Vasilisa Berzhanskaya, Ruzil Gatin e Riccardo Fassi.